Servizi gestione manutenzione predittiva industria della gomma e plastica

I servizi di ISE per il settore gomma e plastica coprono una gamma completa di attività finalizzate alla gestione della manutenzione e alla prevenzione dei guasti. Le diverse tipologie di lavorazione delle materie plastiche impiegano tecnologie complesse come impianti di estrusione, mulini, mescolatori, linee di laminazione, di calandratura e di stampaggio, dove ISE può dare supporto nella progettazione e gestione del sistema di manutenzione.

PdM, Condition Monitoring
Le attività di manutenzione predittiva di ISE finalizzate alla prevenzione dei guasti vanno dalla progettazione di piani di Condition Monitoring, al training e service.

Fra le applicazioni vi sono:
Monitoraggio delle vibrazioni di ventilatori, pompe, utilities, macchine di produzione (estrusori, mulini, presse, ecc.).
Sistemi per il monitoraggio online delle vibrazioni da remoto
Analisi elettriche statiche e dinamiche sui motori ad elevata criticità
Misure di ultrasuoni per l’energy saving (analisi impianti oleodinamici, ricerca perdite aria, malfunzionamento scaricatori di condensa, ecc.)
Termografia su impianti elettrici, forni, macchine di produzione
Analisi videoendoscopiche di riduttori, scambiatori di calore, ecc.
Analisi oli lubrificanti compressori, riduttori, ecc.
Misure specifiche di processo e troubleshooting

Reliability, Maintenance Management

Le attività di ISE nell’ambito Reliability and Maintenance Management mirano al miglioramento dell’OEE delle linee di produzione e a garantire la sicurezza e la qualità dei prodotti.
Attraverso l’implementazione del TPM (Total Productive Maintenance) e di altri sistemi di lavoro rivolti al miglioramento dei processi quali il Maintenance Planning & Scheduling e la RCA (Root Cause Analysis), i consulenti ISE mettono a disposizione il loro know how per migliorare le performance delle macchine di produzione e ridurre i costi di manutenzione.
Una delle principali caratteristiche dei progetti di consulenza ISE, è dedicare almeno il 10-15% delle attività di progetto in attività e training d’aula, focalizzando l’ 85-90% in attività di coaching e affiancamento sul campo.

Normalmente partiamo da un Reliability Assessment, per stendere un Reliability Master Plan, necessario a definire le priorità dei piani di miglioramento nei diversi ambiti, tra cui:
• Ottimizzazione manutenzione preventiva
• Implementazione TPM
• RCA (Root Cause Analysis)
• Gestione dei ricambi
• Gestione software EAM/CMMS
• Analisi di criticità degli asset
• RCM (Reliability Centered Maintenance)
• FMECA (Failure Mode Effect and Criticality Analysis)