Termografia: indagine termografica attraverso termocamereIl surriscaldamento di una macchina industriale può portare, se non opportunamente monitorato, a danni seri a carico dell’impianto, con improvviso fermo di tutto il sistema di cui fa parte. Un sistema rapido ed affidabile, per scoprire l’anomalia, sta nella termografia industriale, effettuata con apposita strumentazione.  Attraverso una termocamera, che percepisce le alterazioni termiche di un componente o di una macchina traducendole in colori “caldi” o “freddi” sullo schermo, è possibile delimitare la zona interessata da squilibrio termico, essendo noto il range della temperatura d’esercizio.  In questo modo si possono misurare ripetutamente le temperature, monitorando gli scostamenti nel tempo. Identificata l’anomalia che provoca il surriscaldamento,  è semplice circoscrivere il problema e la zona su cui il problema si manifesta, risalire alle cause e raccomandare al Committente le opportune precauzioni da prendere in vista della pianificazione dell’intervento di sostituzione o di ripristino.

Poter mappare termicamente i fenomeni di surriscaldamento di un circuito, di un quadro elettrico o di una morsettiera, normalmente coperti quindi non visibili, vuol dire prevenire i guasti, conseguenza dell’alterazione della temperatura, a volte irrimediabilmente dannosi.  Ciò in riferimento non solo al danno che potrebbe prodursi sull’impianto, con perdite economiche anche ingenti, ma anche ai possibili danni alle persone, con violazione dei presidi posti a garanzia della loro sicurezza e salute.  La termografia sugli impianti elettrici, economica, rapida e condotta con strumentazione per nulla invasiva, è in grado di leggere gli scostamenti della temperatura effettiva d’impiego, parametrandoli ai normali valori termici d’esercizio, avvertendoci dell’approssimarsi di un malfunzionamento o di un guasto grave alla macchina.

Attraverso l’utilizzo di termocamere professionali Flir (USA) leader mondiale nella produzione di tecnologie a infrarossi, i tecnici ISE rilevano in loco le misurazioni, archiviano i dati, li confrontano ed elaborano, rilasciando al Committente le diagnosi e le raccomandazioni, cioè una sintesi su quanto analizzato e su come si consiglia di procedere.  La gestione da parte di ISE non impegna il Committente di oneri, intralci o attività aggiuntive: egli riceve semplicemente il report contenente la raccomandazione, che lo mette in grado di decidere come e quando pianificare l’intervento manutentivo.