Analisi chimico-fisica oli lubrificanti negli organi di movimento delle macchine

L’olio lubrificante, fondamentale componente del moto meccanico di una macchina, non funge soltanto da fluidificante per l’attrito degli organi in movimento.  Un’importante funzione non secondaria ci viene in supporto nel monitorare la regolarità nell’usura dei macchinari e delle parti lubrificate attraverso l’analisi chimico-fisica, in grado di denotare il livello di impurità, e quindi di contaminazione dell’olio con polveri di metalli o elementi provenienti dal contatto delle parti meccaniche in gioco.  Il grado di tale contaminazione può denunciare anomalie nell’usura di questo o quel componente o ingranaggio, suggerendo di intervenire per controllarne lo stato di salute e di efficienza con un buon grado di approssimazione e comunque in tempo utile per organizzare l’intervento di ripristino o di sostituzione.  A costi contenuti, e soprattutto evitando l’insorgenza di problemi, anche improvvisi, che possono mettere a dura prova l’efficienza della macchina o la sua stessa sopravvivenza.

Una seconda, ma non meno importante informazione che ci fornisce l’analisi chimico-fisica dei lubrificanti è quella relativa alla condizione di alterazione dell’olio lubrificante.  Attraverso la valutazione di parametri quali la viscosità, la percentuale di umidità o di altri contaminanti, l’analisi degli oli ci segnala quando è il momento giusto di sostituire il lubrificante, prima che esso inizi a danneggiare la macchina a causa della perdita delle sue caratteristiche iniziali.

ISE vi offre un valido supporto a partire dalla scelta dei punti e dei parametri di campionamento, fino all’analisi dei campioni di olio prelevati periodicamente sulle macchine più critiche.